Recensione Degrado The Walking Dead 9×01

The Walking Dead ITA presenta l’unica e inimitabile Recensione Degrado dell’episodio 9×01 dal titolo “Schiaccia le palle ai cavalli: scalciano”

Come dopo ogni finale di stagione di The Walking Dead, dopo aver perso un paio d’ore della mia esistenza a scrivere quattro minchiate dando loro il titolo di “recensione degrado”, cancello i meme, spengo il Mac, mi metto a letto e – con un sorriso neanche troppo velato – penso “meno male che è finito TWD, ora non devo più scervellarmi ogni maledetto lunedì per cercare di essere più divertente della settimana scorsa”.

Ma come prima di ogni premiere di una nuova stagione di The Walking Dead, dopo aver perso 8 ore della mia esistenza a lavorare, apro il Mac, click sulla puntata, scorciatoia da tastiera per gli screenshots memorizzata, app per fare i meme pronta, tanta voglia di creare, tanta voglia di farvi divertire.

Detto questo, godiamoci la nuova sigla, perché la Recensione Degrado della 9×01 inizia qui!

18 mesi dopo.

La guerra contro i Salvatori è ormai un ricordo lontano. Se chiedete a Rick chi fosse Kooorl, risponderebbe “Carl Johnson, quello di GTA San Andreas“. Provate a pronunciare “Negan” davanti a Jesus, vi risponderà “no, fratello, chi non mangia la carne è Vegan“.
Alexandria è stata ricostruita, ci sono nuove case, ponti, orti, perfino i pannelli solari per vedere DAZN taroccato. Credo si chiami CAZN, ma non vorrei sbagliarmi.

Neanche noi vediamo l’ora di vedere cosa cazzo ci fanno Rick, Daryl, Maggie, Zia Carol, Letizia Immondizia, Miciona, Ezekiele 25:17, Padre Gabriel, Saddam e qualche comparsa mai vista prima in un museo di Washington che, neanche a farlo apposta, ha un pavimento vetrato che affaccia su un mare di vaganti. Tranquilli, eh, non succederà niente. Oh, ma è chiaro, i cavalli e i cappellini non fanno abbastanza La Casa nella Prateria (e non ho citato Bonanza perché siete delle capre ignoranti), quindi perché non rischiare i migliori componenti del Nuovo Mondo per recuperare una diligenza, un aratro e due semini?

Vi auguro i migliori incubi, cari aracnofobici. Ma tranquilli, non è la cosa peggiore che vedrete durante la puntata. Perché il nostro caro Re sembra essere destinato a diventare uno spuntino per il mare di vaganti di cui parlavo prima, rimanendo appeso ad un filo (letteralmente) dopo aver sfondato il vetro con il peso del suo ego. Miley Cirus levati!

Cosa c’è di disgustoso in tutto questo? Eh, come posso dirvelo…

Meglio soprassedere. Come le mani di Ezekiele su quello di zia Carol. Daryl, rivendica ciò che è tuo di diritto!

Di ritorno ad Alexandria, facciamo la conoscenza di due nuove personaggi, Jacob di Twilight e Howard Wolowitz di The Big Bang Theory. E secondo la seconda legge di Kirkman, cosa succede ai nuovi personaggi a cui viene dedicato troppo spazio durante la puntata? Muoiono, esatto.

È il come, però, che fa sorridere. Per salvare un cavallo rimasto legato al carro, nel tentativo di sfuggire a un gruppetto di vaganti, viene prima morso al braccio e poi viene scalciato da un cavallo. Sciogli le trecce ai cavalli, corrono. Schiaccia le palle ai cavalli… scalciano! Ma come cazzo si fa? 😂

Dai, ora smettetela di ridere, che bisogna informare i genitori. Non voglio sapere come due ultrasettantenni abbiano un figlio ventenne, ma sticazzi. Finalmente qualcuno si incazza per la morte del figlio senza fare il piangina o dare la colpa al destino.

C’è anche un funerale con un commovente addio da parte di Gregorio Fregancazzo. Perché dopo tutto questo tempo, posso finalmente dirlo: a Gregorio importano molte cose. Importa che due poveri genitori abbiano perso un figlio e si impegnerà affinché possano ritrovarlo. A Gregorio importa che il padre sia un ex alcolizzato. A Gregorio importa di aver perso le elezioni. A Gregorio importa che Maggie muoia.

Dunque attua un piano geniale: fa ubriacare il padre di quel povero cristo e gli dice che per colpa di Maggie al governo non ci sarà più il reddito di cittadinanza. Quello non ci vede più e vestito da Lavinia Flavia Cassaro aggredisce Maggie mentre portava a spasso il piccolo Glenn. Che in realtà si chiama Hershel, ma aver chiamato come il proprio padre un bambino che per mesi ti succhierà le tette fa una certa impressione anche a me.

Ad ogni modo, l’aggressione si risolve con un nulla di fatto, giusto un taglietto.

Maggie, però, si è rotta giustamente i coglioni.

Non poteva fare scelta peggiore.

Tenetevi forte, purtroppo il personaggio più carismatico di tutto l’universo di The Walking Dead sta per lasciarci. Vediamo cosa ne pensa il nostro eroe più amato:

Ciao Gregorio, va’ e insegna agli angeli a sbattertene i coglioni di tutto e tutti!

La sua vita e la recensione degrado finiscono qui. A voi frega qualcosa? A Gregorio, no ❤️

Se la puntata vi è piaciuta, non me ne frega un cazzo.

Se la recensione vi è piaciuta, fatemelo sapere QUI, se non vi è piaciuta rileggetela e fatevela piacere.

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