Recensione Degrado The Walking Dead 9×08

Recensione Degrado The Walking Dead 9×08

The Walking Dead ITA presenta l’unica e inimitabile Recensione Degrado dell’episodio 9×08 dal titolo “Venerdì Santo”.

Nella Recensione Precedente abbiamo lasciato Daryl, Cane, Gesù e Aronne in missione alla ricerca di Eugene. D’altro canto, un bugiardo cronico che ha cambiato più schieramenti che acconciature, zoppo e con fantasie cuckold è indispensabilissimo ai fini della sopravvivenza di uno show che vanta personaggioni come Enid, la Padrona di Tom&Jerry e un prete ninfomane.

In effetti sono passati quasi 10 anni dalla diffusione del virus, deve essere abbastanza facile capire quando qualcosa non va. Come ad esempio Enid che è uguale a 6 anni fa, nonostante viva un periodo, l’adolescenza, in cui gente tipo Ugly Betty si trasforma in Jennifer Aniston, mentre lei è sempre uguale. E nessuno si fa due domande.

Tranne Negan. Negan si fa due domande e si dà tre risposte. Perché se vogliamo, The Walking Dead è andata All-In con lui, per risollevare le sorti di una serie TV che ha visto tutte le sue pedine più importanti andarsene.

Chissà quale occhio, però. Nel frattempo, Miciona, Magna, Bevi, Rutta e Scureggia sono arrivate a Hilltop, dove le attende una calorosissima accoglienza.

Chi non coglie il riferimento può anche andarsene a fare in culo.

Coooomunque… Miciona deve aver fatto proprio una cappellata mastodontica per stare sul cazzo di chiunque incroci il suo sguardo. E non credo sia per Negan, in sei anni se ne saranno fatti una ragione. Zia Carolas e Tarella, poi, non è che facilitino la comprensione dello stato dei fatti.

Stendiamo un vielo pet… un velo petio… UN VELO DI MERDA, INSOMMA.

Vado un secondo a pisciare, c’è la scena in cui Henry viene friendzonato da Enid e ripiega su Sorriso D’Argento. Per farla breve, poi, si ubriaca con il Bacardi, viene convinto dai nuovi amici a fare il gioco della bottiglia con un vagante, vomita sulle infradito di Tarella e finisce in prigione. Senza passare dal via.

Piccolo excursus su Negan. Dopo aver offeso Padre Gabriel dicendogli che è diventato marrone perché respira troppo la sua merda, si rende conto che si sono dimenticati di chiudere a chiave la cella. Le mie vivissime congrainculazioni.

Piuttosto, torniamo al trio che non vede l’ora di diventare un duo. Perché è palese che qualcuno sta per morire, bisogna solo cercare di capire chi. Qualcuno, un’idea se l’è fatta…

Premete pure FFWD sul telecomando e andiamo avanti di qualche ora, quando si fa buio e il cielo caga fulmini, con la nebbia in val Padana che fa da contorno alla scena. Cane, sicuramente più sveglio del 99,03% degli altri personaggi di The Walking Dead, in 7 secondi netti trova Eugene, nascosto nel cacatoio di un fienile. È visibilmente scosso: è pallido, trema per la paura e non riesce a esprimersi molto bene. Un po’ come un dodicenne quando Whatsapp è down.

Dice anche cose strane, tipo che la terra è piatta, che le lobby ci controllano con le scie chimiche e che i vaganti parlano.

Io penso di no. Daryl, infatti, allergico alle stronzate che stanno sparando da ore, decide di andarsene per i cazzi suoi. L’orda di zombie, però, si fa sempre più grande. Quale luogo migliore, dunque, per nascondersi dai morti che camminano se non un cimitero? Qualsiasi, suppongo. Pure lo strozzatoio della signorina Trinciabue, ma non un cazzo di cimitero! Lo sanno anche i fermenti lattici, lo sanno. Però, dai, neanche a farlo apposta, arrivano Miciona, Magna e Yugioh in soccorso, forse stavano usando il Trova il mio iPhone attivo sul telefono di Eugene.

Scena molto bella, tutto molto scenografico, niente può andare storto, bam, calcio rotante, sciabolata morbida, ma no, Gesù non rimanere indietro a combattere come in Prince of Persia, cosa fai, nooooooo!

Tra un high kick, una Frog Splash e una Tombstone Piledriver, uno zombie hater del wrestling, perde la pazienza e trafigge Gesù uccidendolo.

Purtroppo il bonus “Resuscita dopo tre giorni” l’ha già usato 2000 anni fa. Diamo il nostro ultimo saluto all’ennesimo personaggio fatto fuori prematuramente scegliendo di non seguire il fumetto. Addio Jesus, va’ e insegna agli angeli… beh, li ha creati tuo padre, non credo debba insegnar loro qualcosa.

Ah, ma mica è finita, i poveracci sono ancora al cimitero, circondati dagli scorreggiatori.

La cosa bella? Nel trailer della prossima puntata sono tutti sani e salvi.

La cosa brutta? Dovremmo aspettare febbraio per scoprirlo.

Più di due mesi senza recensione degrado: riuscirete a resistere? Fatemelo sapere QUI!

 

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