Recensione Degrado The Walking Dead 9×04

Recensione Degrado The Walking Dead 9×04

The Walking Dead ITA presenta l’unica e inimitabile Recensione Degrado dell’episodio 9×04 dal titolo “Né scendere, né salire”.

Nella recensione precedente…

Tutti hanno una doppia identità.

Bruce Wayne di notte indossa il mantello e diventa Batman.

Peter Parker smette di essere un brillante studente per combattere il crimine come Spider-Man.

Miciona di giorno è un’amorevole madre putativa, un’architetta, una contadina e una focosa amante. Di notte, si arma di Katana e gioca a fare Zorro, affettando i vaganti e spalmandoli sul pancarrè. A tempo perso, si diletta a fare la Settimana Enigmistica, anche se ha problemi con il gioco dell’impiccato.

Non riuscendo mai a finirla, si incazza, lascia perdere i rompicapo e si diletta con i rompi capa.

Quando anche con i cosplay e le battute pessime non se le cava troppo bene, diventa proprio incazzata nera, quindi meglio passare a Maggie.

Che non stava andando dritta ad Alexandria con Daryl come sembrava alla fine della scorsa puntata, bensì ha fatto un pitstop all’autogrill di Hilltop per prendere una rustichella e un piede di porco per Negan. La prima da fargli entrare in bocca e uscire dal culo e il secondo da fargli entrare in culo e uscire dalla bocca. O viceversa, non ho capito bene, dato che Gesù doveva per forza arrivare a fare la morale.

Nel frattempo, all’accampamento, Eugene tiene informato Rick sull’avanzamento di due orde di Zombie. Il dialogo è andato più o meno così:

Giunta però la voce che Maggie è diretta ad Alexandria per fare accoppiare nuovamente Negan e Lucille (filo spinato incluso), Daryl si offre di dare un gentile passaggio in moto a Rick per arrivare prima.

Intanto, Miciona, che tra le tante mansioni si improvvisa anche cameriera, porta da mangiare a Negan, perché sembra non mangiare da giorni. Quello che tutti ignorano, però, è che quello che gli dànno da mangiare sembra uscito da una mensa scolastica, tanto che le palline di lana che si formano nell’ombelico sono molto più appetitose. Decidono allora di ordinare qualcosa su Just Eat, ma il mondo è pieno di zombie che non fanno altro che mangiare, quindi le attese sono improponibili (non che prima dell’apocalisse non lo fossero, eh). Mentre aspettano, decidono quindi di parlare dei loro rispettivi passati.

Ma la lista è lunga, passiamo alle cose serie.

Se non l’aveste capito, Daryl sta portando Rick ovunque tranne che sulle tracce di Maggie. Lui se ne accorge e i due iniziano a bisticciare, fino a ruzzolare dentro un gigantesco ano. Ovviamente, però, Rick e Daryl non ce la fanno a litigare per più di dodici secondi, e tornano migliori amici.

No, non si baciano, però cercano in tutti i modi di risalire quel gigantesco ano più o meno così:

Nel frattempo, quegli stronzi dei salvatori hanno provato a sfidare Zia Carol 15 vs. 1. Ovviamente non c’è storia, e attivata la modalità Chuck Norris, la zia riporta la situazione sotto controllo. Più o meno, visto che comunque gli spari hanno attirato Ernesta, l’orda che viene da destra, ed Evarista, l’orda che arriva da sinistra. Indovinate dove? Esatto, verso Rick e Daryl, che essendo all’interno di un ano si trovano nella merda fino al collo.

E invece, alla fine, riesce a salire. Purtroppo. Così come Daryl. Ora scusatemi, ma mi è entrato qualcosa nell’occhio.

No sul serio, devo avere un po’ di congiuntivite allergica.

Già, il cavallo non ha capito proprio un cazzo. Tornatene nel Far West a farti raggrinzire i testicoli in Red Dead Redemption 2.

E VA BENE STO PIANGENDO, MA SONO LACRIME VIRILI. E HANNO FATTO PURE LO ZOOM DALL’ALTO PER FARCI VEDERE CHE NON CI SONO CASSONETTI SOTTO CUI NASCONDERSI, ‘STI STRONZI.

Ora, vogliate scusarmi, vado a riempire la vasca da bagno con le mie lacrime.

Ah, potete provare a risolvere l’Impiccato che Miciona non è riuscita a finire QUI. Ci leggiamo, forse, la prossima settimana.

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